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Consigli per riposare la vista dopo molte ore davanti al monitor

Già agli inizi del ‘900 John Bates, noto oculista americano, aveva elencato una serie di regole da seguire per la cura della vista. Secondo lo specialista sbattere le palpebre più spesso serviva a lubrificare l’occhio e ad interrompere la fissazione dello sguardo. Così come spostare la vista su oggetti posti a distanze differenti, dichiarava l’esperto, aiutava a far riposare gli occhi.

Gli specialisti in oftalmologia oggi confermano come può essere utile fare una passeggiata con lo sguardo all’orizzonte, per far riposare la vista, notevolmente affaticata da messe a fuoco continue e primi piani, perché si passa gran parte del nostro tempo al chiuso.

Quindi osservare il cielo stellato alla sera, cercando di individuare gli astri più importanti, è un ottima ginnastica per gli occhi. Oppure posizionare il palmo delle mani avanti agli occhi, senza premere e mantenendo le mani a coppa, tenendo gli occhi chiusi per tre o quattro minuti cercando di rilassarsi. E se gli occhi sono stanchi si possono applicare dei dischetti di cotone imbevuti di acqua fredda sugli occhi ed attendere qualche minuto.
Gli sciacqui con acqua fredda sono considerati il pronto soccorso ideale per gli occhi arrossati.

 

Le tecniche orientali per aiutare gli occhi

Attenzioni e cure adeguate: ma qualcosa, in più, si può fare anche per gli occhi. Per esempio, si possono tenere "dolcemente in esercizio" con classiche discipline orientali, come lo Yoga o il Qi gong, che contemplano anche specifici esercizi "oculari". Eccone alcuni esempi.

arrow Yoga. Un esercizio molto semplice, che può aiutare anche ad attenuare le eventuali rughe sulle palpebre (va eseguito per 3 volte di seguito, possibilmente ogni giorno). Esecuzione. 1. Inspirando, spalancare gli occhi. 2. Espirare per circa 6-7 secondi, poi chiudere energicamente gli occhi e, nel frattempo, trattenere la pelle con gli indici per contrastare la chiusura degli occhi (per saperne di più: Yoga per il viso di C. Urwicz, Red edizioni).

arrow Automassaggio Tao. Per il Tao, gli occhi sono collegati al sistema nervoso: per questo, massaggiandoli ad arte si produce un effetto rilassante e, nel contempo, si può acuire un po' la vista. Esecuzione. 1. In piedi, con le gambe allargate e appena piegate, spalle rilassate e braccia lungo i fianchi. 2. Premere e massaggiare con le dita la nuca, le tempie e la zona tra gli occhi. 3. Infine, stropicciare gli occhi con i pugni chiusi. Ripetere 2 volte di seguito, tutti i giorni (per saperne di più: Tao Yoga e automassaggio di Mantak Chia, Ed. Mediterranee).

arrow Qi gong. Dall’antica ginnastica curativa cinese, ecco di seguito due esercizi utili ad allenare e a rafforzare i muscoli dell'occhio.

1° esercizio. Ruotare lentamente la testa 6 volte in senso orario e 6 in senso antiorario (lo sguardo deve seguire il movimento della testa).

2° esercizio (da ripetere per qualche minuto ogni giorno). 1. Puntare lo sguardo verso l'alto, quindi, inspirando, dirigerlo lentamente verso il basso. 2. Espirando, spostare lo sguardo da destra verso sinistra. 3. Inspirando, seguire una diagonale immaginaria. 4. Espirando, dirottare lo sguardo verso un'altra diagonale. 5. "Seguire" con gli occhi un cerchio immaginario prima in senso orario, poi antiorario (per saperne di più: Vedere bene di J. Rott e Yamamoto, Ed. Mediterranee).